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PREMIO MARGHERITA HACK 2026
Queste le motivazioni:
“Scegliere la Chiesa Valdese come candidata per il Premio Margherita Hack per la laicità è una proposta molto coerente.
Il mondo valdese incarna da secoli una visione di "laicità positiva" che si sposa perfettamente con i valori difesi dall'astrofisica fiorentina.
I Valdesi sono tra i più convinti sostenitori della separazione tra Chiesa e Stato, la loro visione prevede che la religione appartenga alla sfera privata e di coscienza, mentre lo spazio pubblico debba essere neutro e garantire uguali diritti a tutti, credenti e non.
Premiare chi, pur avendo un credo, lotta perché tale credo non diventi legge per chi non lo condivide.
La Chiesa Valdese è spesso in prima linea su temi cari alla cultura laica e scientifica, spesso in controtendenza rispetto ad altre realtà religiose.
Sostengono il diritto al testamento biologico e all'autodeterminazione terapeutica.
Praticano la benedizione delle coppie dello stesso sesso e lottano contro le discriminazioni.
Difendono la legge 194 e la libertà di scelta delle donne.
Questi temi erano centrali nelle battaglie civili di Margherita Hack.
A differenza di altre istituzioni, la Chiesa Valdese utilizza i fondi dell'Otto per Mille esclusivamente per fini sociali, assistenziali e culturali, mai per il sostentamento del clero o per attività puramente religiose.
La tradizione valdese valorizza l'istruzione, il pensiero critico e il dialogo con la scienza. Non c'è un dogma che si oppone alle scoperte scientifiche, ma una ricerca costante della verità che rispetta l'autonomia della ricerca.
Una visione del mondo che non teme il progresso scientifico, ma lo integra in una riflessione etica laica.
L'impegno concreto per i migranti attraverso i corridoi umanitari dimostra un'etica fondata sulla dignità umana universale, indipendentemente dall'appartenenza religiosa.
Si propone la Chiesa Valdese per il Premio Margherita Hack 2026 in virtù del suo storico e instancabile impegno a favore della laicità delle istituzioni, per la difesa dei diritti civili e per una visione della fede che non invade lo spazio pubblico, ma si pone al servizio della libertà di coscienza e della dignità di ogni individuo, in piena sintonia con l'eredità intellettuale e morale di Margherita Hack.”
Commissione istituita all' individuazione del personaggio dell'anno al Premio Margherita Hack,
Concludiamo evidenziando che Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pur non potendo inviare un messaggio, in quanto il protocollo ha una tempistica rigidissima, ha fatto pervenire un messaggio di vicinanza direttamente via email al Fiduciario testamentale di Margherita Hack, Giacomini Alessandro, tramite il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica:
" Spiacente di non poterLe fornire un positivo riscontro colgo con piacere l'occasione per inviarLe, unitamente agli auguri per la buona riuscita dell' iniziativa."
Il Premio Margherita Hack di Trentino Laica è l'unico con grado di ufficialità.
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