NOI SIAMO GLI SCONFITTI

12-10-2026 09:58 -

Trump ha annunciato un imminente accordo con Putin sulle forniture energetiche, anche se non confermato. Si parla persino di una partecipazione americana alla ricostruzione del Nord Stream, il gasdotto che rappresentava una delle principali infrastrutture per l'approvvigionamento europeo di gas russo, fatto esplodere da un commando ucraino.
In sintesi, la guerra in Ucraina, preparata dalla CIA nell'arco di quasi vent'anni, ha prodotto effetti devastanti solo sull'Europa, impoverendola e trascinandola in una crisi economica di proporzioni paragonabili a quelle di una guerra combattuta direttamente sul proprio territorio, anziché per procura attraverso l'Ucraina.
Le sanzioni contro la Russia, volute dagli Stati Uniti e accettate da una classe dirigente europea che difficilmente avremmo potuto immaginare peggiore, ci hanno privato delle forniture di gas russo. Al suo posto, acquistiamo gas americano, liquefatto, che ci costa anche quattro volte tanto, con conseguenze pesanti per le famiglie, le imprese e la competitività del nostro sistema produttivo.
E adesso, proprio mentre l'Europa attraversa una delle fasi economiche più difficili dalla seconda guerra mondiale, Trump annuncia che gli Stati Uniti potrebbero tornare a fare affari energetici con Putin, acquistando risorse russe che a noi è stato impedito di comprare.
La Commissione europea ha scelto di proseguire sulla strada della rinuncia al gas russo, imponendo ai cittadini e alle imprese europee costi sempre più elevati.
Meloni, dal canto suo, ha aderito senza particolari resistenze alla linea delle sanzioni. E così, anche quest'inverno, ogni bolletta del riscaldamento ci ricorderà il prezzo di scelte politiche volute dagli USA.
Provocare la Russia sul confine ucraino serviva a distruggere le Nazioni europee impedendo che attraverso le forniture energetiche potessero costituire un asse commerciale privilegiato con la Russia.
Ora che gli Usa ci sono riusciti, possono anche entrarci direttamente in affari commerciali con la Russia, perché tanto noi europei siamo gli sconfitti di questa guerra energetica.
Noi siamo stati sconfitti a causa della incapacità delle classi dirigenti europee di capire che era una truffa.
Del resto le truffe non si perfezionano da sole, hanno bisogno anche della partecipazione attiva delle vittime, che in questo caso si materializza andando a votare chi fa gli interessi degli USA e non dei cittadini che rappresenta, tipo Meloni.